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Speciale: LE 82 GIORNATE DI CIVITAVECCHIA... entra>>>

Tutte le immagini de "Le 82 giornate di Civitavecchia"

PROGETTO FINANZIATO DALLA FONDAZIONE CASSA DI R ISPARMIO DI CIVITAVECCHIA

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 LE IMMAGINI

di
CARLO DE PAOLIS
PINO QUARTULLO

CON

Augusto Fornari (Arcangelo Nicolao)

Toni Fornari (Mecone), Samuele Sbrighi (Alfeo), Valentina De Giovanni (la governante), Hervé Ducroux (generale Merlin), Michael Oumsa (comandante Dève), Roberto Fazioli (Mangia fiamme), Giorgio Ponzi (Brigantone), Mauro De Socio (Visconte), Meri Diottasi (madre di Drosilla), Simone Pazzaglia (frate Giuseppe),
Patrizio De Paolis (se stesso-pacifista),  Margherita Macor (una romana), Stefano Borghetti (Petrone), Antonio Noto (Pazzariello-Struppiailtutto), Daniele Catini (popolano-Pulcinella-mulo), gli allievi attori della Scuola delle Arti: Pietro Morachioli (Cricco), Clarissa Villeggia (Drosilla), Jacopo Ferraccioli (Ferraù), Francesca Grossi (Ragazza di oggi-Monna Monica), Federica Mola (Nina), Lucia Felli (Rosana), Alessio Tacchi (mastro Bura),
Simone Fantozzi (ragazzo di oggi-soldato francese), Vincenzo Coppolino (Giovanni Manzi), Marco Vela (soldato francese-soldato napoletano), Roberta Accardi, Silvia Corti, Martina Linardi. Schermitori-Attori dell’Accademia Renzo Musumeci Greco: Dario Spampinato (Meo Cotale), Emanuele Di Giosaffatte (Menore), Gabriele Borruto, Franco Pavoncello, Vittorio Maria De Bonis, Francesco Eugenio Negro, Enzo Musumeci Greco, Stefano Giommoni, Massimiliano Scafi, Ruggero Busetti, Nicolò Merendino, Martina Ganassin, Cristina Montesi, Marina Furegon, Massimo Cimaglia,
Lorenzo Praticò, la Banda musicale A. Ponchielli di Civitavecchia

ED INOLTRE

facinorosi: Gabriele Mauro (Cimarone), Roberto Rizzo (Messer Pirola), Carlo Inesi (un “romanesco”), Dario Bonifazi (Uomo senza pensier), Giuseppe Calzetta (Badalista), Nicola Buonincontro (uomo dell’orinale), Maurizio Politi (Finarola), Valterio Mastrogiovanni (Castell’in aria), Gabriele Politi, Mauro Tonnini, Dario Di Sabatino, Dario Marcozzi. Nicoletta Di Gennaro, Sara Di Vuolo, Eliana Meo, Gabriella Moncada, Nunzia Montenero, Claudia Pagliari. Danzatori: Sergio Cecchetti (Cerruti), Andrea Modica, Nicolas Speroni, Cristian Vannicola, Elisabetta De Leo, Nadina Patta. Acrobati: Clayton Jose Lopes, Marco Sacco pacifisti: Valdero Buzzi (Mastro Cicco), Massimo Stortini (Micchelone,), Fabio Pierotti, Fabio Valle, Mauro Stortini, Dario Salerno,Tiziano Sperandio, Benedetto Pepi, Adriano Guglielmi, Antonio Cozzolino, Marco Bonucci, Giuliano Gualdaroni. Danzatore: Marco Passerello Barbara Grassi. Danzatrici: Roberta Varlese (Donzelletta), Valentina Varlese (Donzelletta), Alessandra Gori , Letizia Pirisi soldati francesi: Massimo Di Ianne, Nello Galli, Fabio Leopizzi , Amedeo Sargolini, Giuseppe Ruello, Diego Zanella, Giulio Zanella, Mirko Pepi, Luca Costa, Leonardo Decarli. Soldati napoletani: Marco Cascioli, Massimo Di Ianne, Nello Galli, Leonardo Decarli, Marco Vela, Amedeo Sargolini. Altri ruoli Gino Piamonti (Gaetano Chiassi), Francesco Maldarella (giacobino), Walter Tognotti (giacobino), Ada Andreotti (giacobina), Elena Damiano (giacobina), Mariana Borcea (Marianna), Roberto Agostini ( ebreo Zarino), Roberto Lorenzoni (Nelson), Alessandro Satta (Borgatello), Fabiana Traini (Santa Fermina)

CREDITI

Costumi Francesco Morabito, scenografie Piero Pollinzi, consulenza musicale Paolo Terni, disegno luci Pietro Sperduti, disegno suono Hubert Westkemper, maestro d’armi Renzo Musumeci Greco, coreografie Maria Luisa Rubulotta, combattimenti Emas di Marco Mattioni, coreografie militari Jean Pierre Noldin Ce.Si.Va., documentazione storica militare Gen. Luciano Alberici da Barbiano Ce.Si.Va., ricerca iconografica arch.tti Francesco Correnti e Paola Moretti, acrobati AirGym, direzione musicale Banda Ponchielli maestro Dario Feoli, regista collaboratore Paolo Orlandelli, aiuto regista Francesca Cannone, collaboratrici alla regia Vera Improta e Elena Renzi, organizzazione Annarita Cercelletta Hintermann, scenotecnico Iolando Rocchetti, assistenti scenografi Alessandro Canciana, Giorgio Cicatello, Valeria Paris, Jacopo Ferraccioli, assistente costumista Amedeo Schipani, trucco e acconciature Stella Calanna, parrucche Roberto Paglialunga, foto Aldo Demartis, riprese video Scuola delle Arti Oliviero Corsetti, fonici Paolo Gianfrate, Frabrizio Renzani, Diego Spano, ufficio stampa Emi Pantini, progetto graficoGraphis studio di Massimo Leonori.
 

regia
PINO QUARTULLO

ovvero
come i Civitavecchiesi si opposero all’ennesima invasione dei Francesi nel 1798 -1799. L’ importante ritrovamento di Carlo De Paolis di un manoscritto originale di un poema in versi del poeta civitavecchiese Nicolao Arcangelo Di Giovanni, risalente alla fine del ‘700 – inizio ‘800, avvenuto presso l’antiquario Forni di Bologna, pochi anni fa, ha dato vita ad un prezioso libro, edito dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia: LE 82 GIORNATE DI CIVITAVECCHIA (a cura di Carlo De Paolis).

Da questo straordinario materiale, e grazie al fondamentale apporto della Fondazione Cariciv e del Comune di Civitavecchia - del sindaco Moscherini, dell’Assessorato Attività, Beni Culturali e Scuola nasce il progetto di rappresentare teatralmente nei luoghi reali dell’azione storica, questa pagina gloriosa e sconosciuta di Civitavecchia, che racconta in maniera epica, popolare, divertente, esoterica, fervente e religiosa come i civitavecchiesi seppero resistere ad un’ennesima invasione dei Francesi per 82 giorni, alla fine del ‘700.

Pino Quartullo e Carlo De Paolis, hanno curato un adattamento teatrale dei materiali storici e del poema originale, mantenendo ben distinte la parte poetica dalla parte storico-teatrale, immaginando il poeta Nicolao Arcangelo che di persona, in scena, legge i suoi versi e racconta, affiancato da una simpatica governante che traduce al popolo, circondati da una miriade di personaggi dell’epoca che rappresenterà i fatti che realmente successero.

Due repliche dello spettacolo avranno luogo sabato 20 e domenica 21 settembre alle ore 19.30, nel porto storico di Civitavecchia. La regia dell’evento è stata affidata all’attore-regista-direttore artistico del Teatro Comunale Traiano Pino Quartullo, che aprirà lo spettacolo, anche come attore. Lo scenario che accoglierà la messa in scena è un posto d’eccezione: l’appena restaurata Porta Livorno, una sorta di grande teatro naturale all’aperto, che permetterà di far svolgere l’azione sotto e sopra le mura in concomitanza. Più di 140 attori-danzatori-schermidori-acrobati-lottatori completeranno la squadra che ripercorrerà le 82 giornate di autogoverno e l’assedio che Civitavecchia sostenne contro l’esercito francese tra il dicembre 1798 e il marzo 1799.

Questi fatti, presumibilmente, furono vissuti in prima persona dal poeta cittadino Arcangelo Nicolao Di Giovanni; i versi rievocano con immediatezza i giorni eroici di Civitavecchia tramite l’uso delle ottave, strofa prediletta dei nostri autori di poemi cavallereschi Ludovico Ariosto, Torquato Tasso e altri illustri.

Per la storia di questa città si tratta dell’opera poetico-letteraria più rilevante, finora rinvenuta. La drammaturgia di De Paolis e Quartullo ne attualizza il sapore con cospicue parti in prosa, valorizzando una varietà di sottointrecci, sia drammatici che brillanti. Augusto Fornari (che ricordiamo come uno de “I figli della Lupa” di Magni al Sistina di Roma, con Valeria Moriconi nei panni della Lupa) interpreterà il ruolo del poeta Arcangelo Nicolao Di Giovanni; Toni Fornari sarà Mecone, facinoroso capo dell’esercito dei popolani; Samuele Sbrighi (già bambino protagonista con Benigni in Chiedo asilo) sarà Sabato 20 - Domenica 21 Settembre 2008 - ore 19,00 Porto Storico Civitavecchia Alfeo, giovane soldato veneto della Repubblica Cisalpina, arruolato nell’esercito assediante e innamorato corrisposto di una giovane civitavecchiese; Hervé Ducroux sarà il generale Merlin, comandante dell’esercito assediante. Assieme a loro, altri numerosi attori professionisti, completeranno il
gigantesco cast, insieme ad alcuni tra i più popolari rappresentanti delle storiche compagnie amatoriali di Civitavecchia, numerosi allievi della Scuola delle Arti (laboratorio comunale per attori, sceneggiatori, registi video-film-maker, co-finanziato dalla Fondazione Cariciv), allievi di scuole di danza, di arti marziali, di acrobatica (tra cui il noto Marco Sacco, per anni nella compagnia di Notre Dame de Paris di Riccardo Cocciante), militari esemplari, e irresistibili volontari della Pro-Loco di Civitavecchia.

I combattimenti e gli scontri saranno ricostruiti grazie all’arte di Renzo Musumeci Greco, maestro d’armi erede di una famiglia arrivata nel mestiere alla quinta generazione, che ha firmato le scene all’arma bianca più importanti della televisione e del cinema, del teatro lirico e di quello in prosa, e alla presenza nel cast di acrobati e stunt-man di A.s. Gim e di Emas di Marco Mattioni. Quadri musicali e movimenti coreografici sono stati curati da MariaLuisa Rubulotta. Addestramenti militari sono stati coordinati dal maresciallo Jean Pierre Noldin della Ce.Si.Va, con la preziosa consulenza del generale Luciano Alberici da Barbino (vice-comandante della Ce.Si.Va) Le musiche d’epoca sono state selezionate dal musicologo Paolo Terni, ed alcune saranno eseguite dal vivo dalla Banda Ponchielli di Civitavecchia, una delle più antiche di Italia, attiva ininterrottamente dalla metà del XIX secolo.

Il sapore dell’epoca sarà restituito dai costumi gentilmente forniti dal Teatro  dell’Opera di Roma, curati da Francesco Morabito. L’antico portale di  Porta Livorno è stato riprodotto in legno e decorato dallo scenografo Piero Pollinzi, che ha curato anche tutto l’allestimento scenografico, in collaborazione con giovani scenografi dell’Istituto d’Arte di Civitavecchia.
Hubert Westkemper ha realizzato un progetto del suono che permette di riprodurre spari ed esplosioni come provenissero da punti diversi della città tramite l’utilizzo di 36 casse acustiche separate. Pietro Sperduti, light designer collaboratore dei maggiori registi italiani, firmerà le luci. Fondamentale l’apporto collaborativo dell’Autorità Portuale di Civitavecchia e della Capitaneria di Porto, e di tutte le forze dell’ordine del Comune di Civitavecchia. Elettronica Navale di Stefano Loru è stata fondamentale la realizzazione dell’evento.
Le 82 giornate di Civitavecchia inizierà al tramonto, per arricchire lo spettacolo della calda luce ambra “a cavallo”, proveniente dal mare.

in collaborazione con
Comune di Civitavecchia - Assessorato Attività Beni Culturali e Scuola, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Comunale Traiano, Scuola delle Arti di Civitavecchia, Pro Loco Civitavecchia, Autorità Portuale di Civitavecchia, Capitaneria di Porto, Polizia Municipale, Istituto d’arte di Civitavecchia, T.M.A. s.r.l. di Alessandro Barone, Elettronica Navale, gruppo Roses Hotels.
si ringraziano
Il Vescovo mons. Carlo Chenis, Il sindaco Gianni Moscherini, la Giunta Municipale, il presidente della Fondazione CaRiCiv Enzo Cacciaglia, tutti i consiglieri della fondazione CaRiCiv, l’assessore Attilio Bassetti, Carlo De Paolis, la dirigente dell’ Assessorato Attività Beni Culturali e Scuola dott.ssa Annalisa Marconi, il sovrintendente del teatro dell’Opera Francesco Ernani, Presidente Autorità Portuale on. Fabio Ciani, l’ammiraglio Luciano Mocci, la responsabile ufficio Cultura Liana Neri, Luciano Luchetti, lo staff amministrativo e tecnico del Teatro comunale Traiano, Fabrizio De Logu della Pro Loco Civitavecchia, Stefano Loru di Elettronica Navale, Iolando Rocchetti, il dirigente scolastico Stefania Tinti e gli insegnanti dell’Istituto d’arte di Civitavecchia, prof.ssa Maria Zeno, Cristina e Federico Mastrofini del gruppo Roses Hotels, Anna Biagiotti - Maurizio Varamo - Maurizio Santini - arch. Grandini - Enrico Sasso del Teatro dell’Opera di Roma, il Comandante Salvatore Barone, Alessandro Barone, Riziero Cardinali, tutti gli abitanti di viale Marconi e del Lungoporto Gramsci, l’amministratore Crociani, il ristorante Bounty, il ristorante La Bomboniera, Sandro Burchi della Socomci, Umberto Urbani di City Service.
La sera del 20 settembre, al termine dello spettacolo, il Sindaco di Civitavecchia Giovanni Moscherini, il presidente della Fondazione avv. Vincenzo
Cacciaglia e Pino Quartullo consegneranno un premio speciale a Carlo De Paolis e un premio alla carriera al grande Gigi Magni, e alla costumista e
scenografa Lucia Mirisola, collaboratori e compagni di una vita, “per aver saputo valorizzare la Storia, nel cinema e nel teatro”.

progetto web a cura di Angelo CANNATA'