Direttore Artistico

 Pino Quartullo

Pino QuartulloPer evadere dalle monotonie della vita, per scappare dalle preoccupazioni che ci assillano, dalla volgarità che dilaga, per ricaricarsi di nuovi stimoli e trovare nuove energie, nuove idee, il Teatro rimane uno splendido spazio palpitante di bellezza, arte e cultura dove incontrarsi. Nonostante la crisi generale mondiale, il teatro sembra costituire una felice eccezione, addirittura in crescita.  E più la qualità delle proposte artistiche è elevata, più il pubblico affolla i teatri.

Nell’era virtuale lo spettacolo dal vivo è l’unico a non patire la riproducibilità tecnica e il cannibalismo della rete, a non poter essere “scaricato” come il resto. Le prossime generazioni probabilmente non vedranno più una copia di giornale, una sala cinematografica o una radio, se non in un museo, ma di sicuro prenderanno posto in un teatro per assistere a una rappresentazione dell’ultimo testo o  di Shakespeare, o di Sofocle, come si fa da tremila anni. Contrariamente a chi dice che “con la cultura non si mangia”, nel 2010, in Italia, nei botteghini teatrali per prosa, musica, lirica e balletto, si sono venduti 22 milioni 864 mila biglietti, 700 mila più del calcio. La sola prosa ha venduto 14 milioni 605 biglietti.  L’industria dello spettacolo nazionale ha lo stesso numero di lavoratori, 250 mila, della più importante industria italiana, quella dell’automobile.
(Curzio Maltese, La Repubblica, 16 Luglio 2011).

Civitavecchia non fa eccezione. Confortati da risultati straordinari e sempre più consapevoli delle richieste e dei desideri del pubblico del teatro Traiano, quest’anno, in accordo con il sindaco Gianni Moscherini e l’assessore ai Beni Culturali Gino Vinaccia, abbiamo voluto rafforzare le proposte, potenziando i due cartelloni esistenti (La Grande Stagione e Le Nuove Creatività) e aprendoci sulla Danza e il Teatro-ragazzi. La Grande Stagione, presenterà anche quest’anno i più importanti spettacoli nazionali, fondendo il classico al comico, il teatro musicale alla nuova drammaturgia con Buccirosso, Ranieri, Salemme, Scola, Venturiello, Tosca, MolièreIacchetti, Covatta, Orsini, Brecht, Preziosi, Solfrizzi, Savino, Battista, Pistoia e Triestino, il musical Aladin. Il cartellone delle Nuove Creatività sarà arricchito di star che vogliono coraggiosamente sperimentare cose nuove, anche in ambito comico, senza rinunciare a graffi e proteste. Dalla grande regista Emma Dante che sposta Cenerentola, matrigna e sorellastre in Sicilia, ai giorni nostri, ai provocatori Ricci & Forte che analizzano i danni provocati dai fratelli Grimm, intersecheremo Bergonzoni con Lillo e Greg, Elio Germano con Neri Marcorè e Claudio Gioè, Gaber con Pasolini, l’esilarante Elio (senza le Storie Tese) alle prese col Barbiere di Rossini,  Luca De Bei e il suo toccante spettacolo Le mattine dieci alle quattro con il pluripremiato Che fine ha fatto “Baby Jane”? tutto al maschile, fino a Napoletango, del sempre più sorprendente Giancarlo Sepe: facendoci spiare dal buco della serratura, ci fa scoprire la sua straordinaria affollata compagnia-famiglia napoletana, immergendoci in climi”tanghero-latini” irresistibili.

Considerando che Civitavecchia vanta diciannove  scuole-associazioni di danza locali, e quindi pullula di persone che amano l’arte di Tersicore (e numerose generazioni di allievi di danza popolano Civitavecchia) ci è sembrato il momento giusto per presentare uno specifico Cartellone della Danza. Avvalendomi della consulenza di Francesca Bernabini (Direttore Responsabile della preziosa rivista di settore DanzaSì) e della delegata alla danza del Comune di Civitavecchia Maria Luisa Rubulotta, abbiamo selezionato 5 tra i migliori spettacoli di danza delle più prestigiose compagnie nazionali, conosciute e molto apprezzate anche all’estero. E per incentivare ancor più l’arte della Danza abbiamo voluto abbinare alcuni incontri-classi-laboratori propedeutici agli spettacoli che verranno rappresentati al Teatro Traiano, tenuti dai danzatori e/o coreografi delle compagnie ospiti. Un’occasione di studio, oltreché di spettacolo, offerta gratuitamente a tutti gli abbonati del Cartellone Danza. Vorremmo far conoscere da vicino quella danza che non è più solo balletto, ma diventa Teatro totale. La danza che si impossessa di tutte le arti e linguaggi, rompe i suoi confini, supera la tecnica estetizzante fine a se stessa e racconta la vita, superando la parola. Anzi, privandosene la esalta, emozionando, commuovendo, divertendo. Vedremo (e ascolteremo) quindi Luciano Ligabue reinterpretato da una compagnia imperdibile, straordinaria, in Certe Notti di Bigonzetti, la follia del nostro vivere con Incommunicado frutto all’attento lavoro di Paola Scoppettuolo (ad ingresso gratuito, grazie alla Fondazione Cariciv), la scatola dell’esistenza messa a dura prova dalle Quattro Stagioni di Mauro Astolfi, un remake di Enzo Celli per una Giselle molto hip hop,  un Otello struggente e fassbinderiano di Fabrizio Monteverde.

Quartullo e Scola

Ettore Scola, Pino Quartullo e gli attori dello spettacolo "Che è ora è" in prova al teatro Traiano.

Per far avvicinare i più piccoli allo spettacolo dal vivo e far conoscere loro qualcosa di diverso da televisione, play station, internet, abbiamo creato il cartellone A Teatro con Mamma e Papà, dove anche un solo genitore sarà benvenuto (ma vanno benissimo anche una nonna o uno zio), purché accompagnati da almeno un piccolo spettatore (che pagherà un biglietto simbolico). Un cartellone che piacerà anche molto ai grandi con: Ennio Marchetto, un giovane, sorprendente creatore di abiti di carta dal vivo, sollecitatore di fantasia e creatività; David Larible, clown italiano di fama mondiale , musicista e artista virtuoso, che ad ogni suo spettacolo sa coinvolgere schiere di bambini; una compagnia di Civitavecchia, composta da giovanissimi artisti, ci presenterà, in musical, la celebre favola di Hans Christian Andersen La Sirenetta;  l’insolita Cenerentola  di Emma Dante andrà invece a cercare il suo principe in discoteca. Il cartellone A Teatro con Mamma e Papà si aprirà con un viaggio Nel Bosco addormentato delle favole (altro spettacolo pluripremiato, ad ingresso gratuito, offerto dalla Fondazione Cariciv). A questi quattro cartelloni se ne aggiunge un altro, con sei Eventi Speciali straordinari (tutti ad ingresso gratuito) con molta musica e opere liriche, donato alla città  dalla indispensabile, sempre attenta Fondazione Ca.Ri.Civ  presieduta dall’ avvocato Vincenzo Cacciaglia, che ringrazio di cuore. Un altro graditissimo regalo agli abbonati del nostro teatro arriva dall’associazione Cultura in Gioco: visite guidate alla scoperta dei tesori del territorio, accompagnate da storici dell’arte e archeologi, riservate gratuitamente a tutti gli abbonati  del Traiano   (www.culturaingioco.com).

Il mio ringraziamento, professionale ed umano va inoltre, sentito e quinquennale,  al Sindaco di Civitavecchia, Gianni Moscherini, all’Assesore Gino Vinaccia e all’Amministrazione Comunale tutta, ma anche alle Istituzioni, Regionali e Provinciali, all’Atcl e a tutti gli amici preziosi (sponsor) che anche quest’anno hanno creduto nel valore e nella qualità del nostro teatro, aiutandoci e sostenendoci in tutti i modi. Un grande grazie anche al personale tecnico e ai collaboratori del teatro Traiano e dell’assessorato ai Beni Culturali, alla mia collaboratrice Annarita Cercelletta Hintermann… tutti insieme formano una squadra affiatata, che con passione e abnegazione si dedica al Teatro. Un grazie più che decennale alla dirigente Annalisa Marconi, con la quale spero di poter continuare a collaborare e un benvenuto alla nuova funzionaria del Traiano, Alina Ferrari, che ha raccolto magnificamente il testimone lasciato dalla cara amica Annamaria Sanfilippo. Un ringraziamento particolare all’Istituto d’Istruzione Superiore di viale Adige per il servizio di accoglienza. Ma un grazie immenso va a voi, pubblico del nostro Traiano, che ogni anno ci scegliete sempre più numerosi e calorosi. Buona Stagione Teatrale 2011-12. W Civitavecchia!