Il miracolo di Don Ciccillo
Alberto Pisapìa, ristoratore di professione, gestisce un ristorante di periferia ormai sull’orlo del fallimento!… Sposato con Valeria Vitiello, giovane donna sanguigna dal carattere combattivo ed esuberante, è padre di due fgli maschi, Vincenzo e Matteo, l’uno disoccupato,scapestrato e superfciale, l’altro laureato,rifessivo e pacato. Alberto vive ormai, da quasi quattro anni, una situazione di grande disagio psichico che negli ultimi tempi ha assunto la conformazione di un vero e proprio esaurimento nervoso! Difatti,un pò a causa della crisi economica del paese e della propria attività di ristorazione di rifesso, ed anche a seguito di una serie di investimenti avventati consigliati dal fratello Ernesto, suo avvocato e socio in affari, Alberto si è ritrovato a dover combattere una personale disperata battaglia contro gli attacchi spietati dell’Equitalia che,con inesorabile precisione,lo colpisce quasi quotidianamente,nella quiete della propria abitazione ormai ipotecata da tempo,con cartelle esattoriali di tutti i tipi,di tutti generi, di svariate forme e consistenza! Il medico che lo ha in cura, il dottor Pasquale Cinquegrana, e la giovane infermiera Angela che lo assiste giorno e notte per seguire l’evolversi del suo stress mentale,coadiuvata dall’affettuosa presenza di Titina,la fedele governante della famiglia Pisapìa, seguono una terapia di disintossicazione, tesa a recuperare la lucidità del paziente,attraverso la rappresentazione di una realtà diversa da quella ben più ingarbugliata, che logora ormai da tempo la serenità e la pazienza di Alberto Pisapìa, nonché della sua intera famiglia!
Ma un altro grosso problema contribuirà a complicare defnitivamente la sua guarigione, un ostacolo insormontabile, un male inesorabile che neppure la terapia più all’avanguardia sarebbe stata in grado di prevenire e fronteggiare, un cancro dal quale un solo “vero miracolo” avrebbe potuto salvare la vita di Alberto Pisapìa, liberando per sempre la sua anima,posseduta da lucidi e perversi pensieri di morte… la minaccia mortifera e pestilenziale di sua suocera Clementina!
Spettacolo offerto dall’amministrazione comunale agli abbonati della precedente stagione teatrale 2010-2011. I rimanenti posti liberi saranno disponibili per sbigliettamento.
turno exA – sabato 22 ottobre ore 21.00
turno exB – domenica 23 ottobre ore 17.00
turno exC – domenica 23 ottobre ore 21.00









