Il miracolo di Don Ciccillo

Carlo Buccirosso 2Alberto Pisapìa, ristoratore di professione, gestisce un ristorante di periferia ormai sull’orlo del fallimento!… Sposato con Valeria Vitiello, giovane donna sanguigna dal carattere combattivo ed esuberante, è padre di due fgli maschi, Vincenzo e Matteo, l’uno disoccupato,scapestrato e superfciale, l’altro laureato,rifessivo e pacato. Alberto vive ormai, da quasi quattro anni, una situazione di grande disagio psichico che negli ultimi tempi ha assunto la conformazione di un vero e proprio esaurimento nervoso! Difatti,un pò a causa della crisi economica del paese e della propria attività di ristorazione di rifesso, ed anche a seguito di una serie di investimenti avventati consigliati dal fratello Ernesto, suo avvocato e socio in affari, Alberto si è ritrovato a dover combattere una personale disperata battaglia contro gli attacchi spietati dell’Equitalia che,con inesorabile precisione,lo colpisce quasi quotidianamente,nella quiete della propria abitazione ormai ipotecata da tempo,con cartelle esattoriali di tutti i tipi,di tutti generi, di svariate forme e consistenza! Il medico che lo ha in cura, il dottor Pasquale Cinquegrana, e la giovane infermiera Angela che lo assiste giorno e notte per seguire l’evolversi del suo stress mentale,coadiuvata dall’affettuosa presenza di Titina,la fedele governante della famiglia Pisapìa, seguono una terapia di disintossicazione, tesa a recuperare la lucidità del paziente,attraverso la rappresentazione di una realtà diversa da quella ben più ingarbugliata, che logora ormai da tempo la serenità e la pazienza di Alberto Pisapìa, nonché della sua intera famiglia!

Ma un altro grosso problema contribuirà a complicare defnitivamente la sua guarigione, un ostacolo insormontabile, un male inesorabile che neppure la terapia più all’avanguardia sarebbe stata in grado di prevenire e fronteggiare, un cancro dal quale un solo “vero miracolo” avrebbe potuto salvare la vita di Alberto Pisapìa, liberando per sempre la sua anima,posseduta da lucidi e perversi pensieri di morte… la minaccia mortifera e pestilenziale di sua suocera Clementina!

Spettacolo offerto dall’amministrazione comunale agli abbonati della precedente stagione teatrale 2010-2011. I rimanenti posti liberi saranno disponibili per sbigliettamento.

turno exA – sabato 22 ottobre ore 21.00
turno exB – domenica 23 ottobre ore 17.00
turno exC – domenica 23 ottobre ore 21.00