La Trappola
Torna al Teatro Traiano il grande attore e regista Gabriele Lavia con un libero adattamento della novella La Trappola
di Luigi Pirandello. Gabriele Lavia è attualmente direttore artistico del Teatro Stabile di Roma e sarà in scena, durante
la stagione 2011-2012 con un altro testo di Luigi Pirandello Tutto per Bene. Molto spesso, le novelle pirandelliane rappresentano il primo abbozzo per riprendere poi trame e personaggi in contesti più ampi dei romanzi e delle opere teatrali del grande letterato. Accade così che la novella ed il pezzo di teatro finiscano per avere lo stesso titolo (come ad esempio nella Giara). L’insieme delle
novelle contiene nella loro esemplarità sostanziale e sintetica tutti i temi dei romanzi e delle opere teatrali. La novella La Trappola si svolge come un discorso interiore di un uomo, Fabrizio, convinto che la vita sia una trappola perché conduce sempre alla morte.
L’uomo è diviso tra la vita e l’apparenza, la forma. La forma è un concetto fondamentale in Pirandello perché l’uomo secondo lui, non è mai sé stesso ma si sforza di recitare sempre una parte. Per Fabrizio, le donne sono lo strumento diabolico del destino perché attirano l’uomo spingendolo a riprodursi e a generare altri infelici che saranno comunque in trappola. Anche lui è stato sedotto da
una donna sposata, che non poteva avere figli e che ha strappato a lui una gravidanza per poi andarsene con il marito. Fabrizio rimarrà da solo con il vecchio padre malato e paralizzato, condannato a quella sorte dal padre di suo padre che inconsapevolmente lo ha generato 76 anni prima. Per Fabrizio infatti ogni Genitore è il boia della creatura che genera e che dice di amare perchè la condanna a morte.
Giovedì 3 maggio ore 21:00









