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Francesco Bellomo e
The Dreamers Productions
presentano
GIULIANA DE SIO
(Mrs Robinson)
con
GIULIO FORGES DAVANZATI
(Benjamin)
In
"IL LAUREATO"
Adattato da
TERRY JOHNSON
Basato sul romanzo di
CHARLES WEBB
e sulla sceneggiatura cinematografica di
CALDER WILLINGHAM
e BUCK HENRY BROOKS
Versione italiana di
ANTONIA BRANCATI
e FRANCESCO BELLOMO
con la partecipazione di
ANTONIO PETROCELLI
(Mr Braddock)
con
VALENTINA CENNI (Elaine)
GIULIA WEBER (Mrs Braddock)
PAOLO GATTINI(Psicologo)
e con
LUIGI DI FIORE
nel ruolo di Mr Robinson
Regia
TEODORO CASSANO
Scene
Carmelo Giammello
Colonna sonora
Renato Giordano
con brani di Paul Simon e Art Garfunkel |
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“Tutti quanti
l’hanno visto hanno un piccolo vissuto
personale rispetto a questa storia. Abbiamo
talmente tutti amato il film che questo
amore nei confronti del
film, secondo me, si sente anche nella messa
in scena dello spettacolo; poi naturalmente
andiamo in una direzione nostra". Giuliana
De Sio |
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Trama |
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Il 1968 doveva essere un anno di agitazione in tutto
il mondo, particolarmente in quello studentesco e
giovanile in generale.
Negli Stati Uniti quest’agitazione si sarebbe
cristallizzata nell’opposizione alla guerra del
Vietnam, ma nel 1967 il problema non era stato
ancora chiaramente messo a fuoco: esisteva solo un
senso di insoddisfazione nei confronti dello status
quo.
Il tono anarchico del laureato si accordava
perfettamente ai sentimenti di quel tempo,
combinando umorismo e satira dei costumi sociali e
sessuali.
Benjamin Braddock, appartenente ad una facoltosa
famiglia americana, torna a casa dopo aver
conseguito la laurea. Il giovane rampollo nutre un
profondo rifiuto verso la società ipocrita e
corrotta che lo circonda, costituita in gran parte,
di personaggi che hanno inoltre mantenuto intatta la
loro ignoranza.
In suo onore i genitori gli organizzano una festa, e
piuttosto che rallegrarlo, crea nel ragazzo una
sorta di insofferenza e inquietudine che lo
costringe a chiudersi nella sua stanza.
Sarà la signora Robinson, una splendida e
affascinante donna quarantenne, frustrata e
insoddisfatta, dedita all’alcool, amica di famiglia
e moglie del capo di suo padre, a raggiungerlo nella
sua stanza per alleviargli le sofferenze circuendolo
ai piaceri del sesso e costringendolo ad avere una
storia d’amore.
La relazione però s’interrompe quando Benjamin avrà
l’occasione di conoscere la figlia dei Robinson,
Elaine, di ritorno dal college, innamorandosi. Egli
non esiterà a chiudere la relazione con la madre, la
quale per egoismo e non condividendo la felicità dei
ragazzi, cercherà in tutti i modi di ostacolarli,
minacciando persino di raccontare tutto alla figlia
.
Non si può assolutamente ignorare il vincitore del
premio oscar “The Graduate” Il Laureato con la regia
di Mike Nichols, pellicola interpretata da Anne
Bancroft, Dustin Hoffman, Katharine Ross.
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Note
di regia, di Teodoro Cassano |
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La drammaturgia britannica che strizza l’occhio
all’America, viene fuori dalla crudezza del regista
Mike Nichols e nella sua versione cinematografica,
per schiacciare il personaggio, esaspera l’uso del
primo piano con inquadrature per alienare
maggiormente il personaggio rendendolo in un
contesto asettico , neutro, espressivo con una
coscienza emozionale. La regia è firmata da Teodoro
Cassano che ha già legato il suo nome ad alcuni
successi teatrali degli ultimi anni come “Uno
sguardo dal ponte” di A. Miller, “Fiori d’acciaio”
di R. Harling e “Il treno del latte non si ferma più
qui” di T. Williams. Cassano ritiene che anche in
teatro si possa fare l’uso del primo piano “io
insisto moltissimo con i miei attori”. “Il primo
piano in teatro è fondamentale, quando la coscienza
del primo piano, ovvero la coscienza del pensiero
dell’emozione sul proprio viso è offerta al partner,
così che quando è offerta al partner e non c’è altro
filtro, io credo che questa intensità, questa
volontà di penetrazione, possa arrivare anche al
pubblico”.
“Tutti quanti l’hanno visto, hanno un piccolo
vissuto personale rispetto a questa storia”.
. ”Abbiamo talmente tutti amato il film che questo
amore nei confronti del film, secondo me, si sente
anche nella messa in scena dello spettacolo; poi
naturalmente andiamo in una direzione nostra”
Giuliana De Sio,
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Giuliana De Sio, attrice |
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Il debutto nel mondo dello spettacolo dell’attrice
avviene al Teatro Verdi di Salerno all'età di 5
anni. La carriera professionista inizia nel 1977
quando Gianni Bongiovanni la scrittura per lo
sceneggiato televisivo per la RAI “Una donna” tratto
dal romanzo di Sibilla Aleramo. Nel 1978 Elio Petri
(allora suo compagno) le affida una parte nel
telefilm “Le mani sporche” da Sartre e nel 1979
Tonino Cervi la scrittura per il film Il malato
immaginario al fianco di Alberto Sordi.Con Massimo
Troisi in “Scusate il ritardo” del 1982. Con
Francesco Nuti girerà “Io, Chiara e lo Scuro” ed il
successivo “Casablanca Casablanca”.Vincitrice di due
David di Donatello, nel 1983 per "Io, Chiara e lo
Scuro" e nel 1992 per "Cattiva". Ricordiamo ancora:
Sciopèn (1982,)Uno scandalo per bene (1984),Speriamo
che sia femmina (1986,)Ti presento un'amica
(1987),Se lo scopre Gargiulo (1988),I picari
(1987)In Televisione: Hedda Gabler (1979),Ritratto
di donna distesa (1980),La Medea di porta Medina
(1980),Dramma d'amore (1983),Cuore (1985),La Piovra
3 (1987),Wolffs revier (1993),Angelo nero (1998),Gli
amici di Gesu - Maria Maddalena (2002),Il bello
delle donne (2001,)Il bello delle donne 2 (2002),Il
bello delle donne 3 (2003),La notte breve
(2006),Caterina e le sue figlie 2 (2007),Mogli a
pezzi (2008).
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