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Nausica
presenta
MANUEL
FRATTINI
In
Robin Hood
il musical di
Beppe Dati
Adattamento musicale di
GIOVANNI MARIA LORI
Musiche di
BEPPE DATI
Coreografie
FABRIZIO ANGELINI
Regia
CHRISTIAN GINEPRO
in collaborazione con
FABRIZIO ANGELINI |
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Note di presentazione |
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Manuel
Frattini è l’impavido, irrefrenabile, divertente,
sbruffone, coraggioso eroe di nome Robin Hood.
Ambizione, coraggio, amore, tradimento e avventura.
Un gruppo artistico e produttivo di talenti che si
sono uniti per costruire un nuovo concetto di
spettacolo.
Le sue avventure si tramandando da 800 anni di
foglia in foglia da cantore in cantore, dalle pagine
scritte a un grande musical.
I nostri eroi Marianna e Robin, il magico Fra’ Tuck,
il buon Little John, la maldestra Tata,
l’improbabile Re Giovanni, il crudele Guyo e il suo
tirapiedi lo Sceriffo, poi, avventori, banditi,
popolani, dame, ancelle, servitori ci
accompagneranno in questa bella avventura che vuole
raccontare come un uomo può diventare un eroe.
Lo spettacolo sarà la nuova celebrazione di questa
vicenda che racconterà il viaggio di un uomo alla
ricerca di se stesso trovandolo nel più debole e
nell’amore per Marianna.
Una leggenda eterna di eroi e malvagi dove un ladro
gentiluomo, sarà il principe della foresta incantata
di Sherwood. Ambizione, coraggio, amore, tradimento
e avventura; tutto in un grande musical originale di
Beppe Dati con Manuel Frattini per la regia di
Christian Ginepro.
Robin Hood il musical racconta la leggenda di
quell'eroe le quali avventure da 800 anni si
tramandano da cantore in cantore lasciando ai secoli
il compito di affinare questa storia antica. Lo
spettacolo sarà la nuova celebrazione di questa
vicenda la quale tessitura non dobbiamo far altro
che rispettare, ma non per questo senza costruire il
nostro contesto creativo che si fonda sull'idea di
dare più strati di lettura a un pubblico il più
eterogeneo possibile. Stiamo, quindi, costruendo lo
spessore dei personaggi e di quel linguaggio visivo
che chiamiamo spettacolarizzazione, attingendo alla
simbologia delle Favole in quel connubio di magia e
intreccio, tipicamente disneiano e bartoniano.
Immaginiamo una grande scena che deve incantare e
attraverso i suoi meccanismi stupire, vediamo le
maschere di Fra Tuck, di Little John, della Tata,
dell'improbabile Re Giovanni, del crudele Sceriffo e
i nostri eroi positivi Marianna e Robin senza
dimenticare un personaggio da noi chiamato Nuvola
che vuole essere il collegamento tra il passato di
Robin e l'eroe che conosciamo.
Avventori, banditi, popolani, dame, ancelle,
servitori, ci accompagneranno in questa bella
avventura che vuole anche raccontare come e perché
un uomo può diventare un eroe.
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Manuel Frattini, attore |
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Artista
completo, ovvero danzatore, cantante e attore,
Manuel Frattini ha trovato nel genere del Musical il
canale d'espressione più congeniale.
Grazie alle sue ineccepibili qualità artistiche e
alla sua versatilità, è rapidamente diventato uno
dei più noti e amati protagonisti del Musical made
in Italy.
"Gambe scattanti, che sanno accattivarsi il pubblico
con un guizzo solare di energia, complice una
predilezione per vorticose sequenze di tip tap
sprizzanti humour e euforia... Questo è Manuel
Frattini, occhi vivaci su cui troneggia un ciuffo
sbarazzino di capelli": questa definizione del
critico Francesca Pedroni ben riassume le
peculiarità di Manuel Frattini, la cui non breve
carriera è stata piuttosto impegnativa, essendosi
svolta tra il palcoscenico e gli studi televisivi -
dove ha mosso i primi passi come primo ballerino e
coreografo in numerose produzioni Rai e Mediaset: da
"Fantastico" a "Pronto… è la Rai?", da "La sai
l'ultima?" a "Festivalbar".
Manuel Frattini inizia a farsi notare nel 1991,
quando viene chiamato dalla Compagnia della Rancia
diretta da Saverio Marconi per interpretare il ruolo
di Mike Costa nel musical A Chorus Line, dove
riscuote un immediato, grande successo personale; si
consacra come nuovo talento del musical italiano
nella Stagione 1996/1997 ricoprendo il ruolo (che fu
del grande Donald O'Connor) di Cosmo Brown in
Cantando sotto la pioggia, diretto ancora da Saverio
Marconi, con la Compagnia della Rancia.
1998/1999 il Musical Sette spose per sette fratelli,
al fianco di Raffaele Paganini e Tosca. Manuel
Frattini è definito senza riserve "stella emergente"
(Vittoria Ottolenghi - Il Mattino), "rivelazione"
(Maurizio Porro - Corriere della Sera), "vera
creatura da musical" (Rita Cirio - l'Espresso).
Le stagioni 1999/2000 e 2000/2001 lo vedono dividere
il palcoscenico con Christian De Sica, Lorenza
Mario, Monica Scattini e Paolo Conticini nel
fortunato Musical Tributo a George Gershwin - Un
Americano a Parigi, con la regia e le coreografie di
Franco Miseria.
Contemporaneamente debutta come protagonista
assoluto in un musical inedito, Musical, Maestro!.
E’ protagonista, con Rossana Casale e Carlo Reali,
nel nuovo Musical della Compagnia della Rancia La
Piccola Bottega degli Orrori, regia di Saverio
Marconi.
E’ Pinocchio, nel Musical omonimo prodotto dalla
Compagnia della Rancia, con la regia di Saverio
Marconi e le musiche dei Pooh.
Nel 2006 Manuel Frattini si trasforma in Peter Pan,
il nuovo musical con le musiche di Edoardo Bennato
Nel corso della sua carriera Manuel Frattini ha
ricevuto numerosi premi e riconoscimenti:
1996 Premio Bob Fosse - Un Oscar per il Musical 1996
per Cantando sotto la pioggia
1997 Premio Danza & Danza come Miglior giovane
interprete italiano della stagione 1996/1997. per
Cantando sotto la Pioggia
1997 Primo Premio Nazionale Sandro Massimini
(Festival Internazionale dell'Operetta di Trieste),
con la seguente motivazione: "Miglior attore
emergente del teatro musicale e leggero italiano ed
ammirevole esempio di dedizione e impegno
professionale, qualità che gli hanno permesso di
sviluppare, partendo dalla danza, doti eccezionali
di showman fantasioso, versatile e completo".
2000 Premio Vignale Danza per Musical Maestro
2001 Premio Danza & Danza assegnatogli per la
seconda volta
2003 Premio IMTA
2004 Premio Musical Award come miglior attore
protagonista
2005 Arca d’argento assegnato da Arcademia per “La
sua straordinaria capacità di interpretare e
promuovere il Musical in Italia”.
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Beppe Dati, musicista |
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Beppe
Dati, nato in Toscana nel 1950 si è affermato come
uno degli autori e compositori tra i più noti del
panorama musicale italiano. Fra i brani scritti per
altri sono da ricordare Cosa resterà degli anni 80,
interpretata da Raf con cui ha collaborato negli
album Cosa resterà degli anni ‘80 e Sogni è tutto
quello che c’è. Ha poi scritto diversi brani
presentati al Festival di Sanremo: Disperato,
interpretata da Marco Masini, Oggi un Dio non ho,
portata al successo da Raf, Le persone inutili
interpretato da Paolo Vallesi (per cui scrisse anche
La forza della vita). Autore anche di Gli uomini non
cambiano, che una grandiosa Mia Martini propose al
Festival di Sanremo nel 1992. Negli anni '90 si è
occupato del repertorio di Marco Masini e di Paolo
Vallesi, nel 1999 invece iniziò la collaborazione
con Laura Pausini per cui scrisse tutti i testi
dell'album Tra te e il mare. Beppe Dati ha anche
composto due brani contenuti negli ultimi due dischi
di Francesco Guccini, Don Chisciotte e Cyrano. Alla
fine degli anni ’90 ha iniziato inoltre a scrivere
canzoni per bambini, su testi di Gianni Rodari.
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