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Pippi
è una bambina che vive da sola in una grande villa,
Villa Villacolle, con l'unica compagnia di un
cavallo a pallini neri chiamato Zietto e una
scimmietta di nome Signor Nilsson. Non ha la
mamma, e il babbo è un marinaio in giro per i mari
del mondo. Non va a scuola e ha una forza quasi
sovrumana; gli unici ragazzini che fanno amicizia
con lei sono i due fratelli Tommy e Annika, con i
quali Pippi condivide molte avventure
Un mito per più di una
generazione. Chi è stato bambino negli anni Settanta
non può certo dimenticare la piccola grande bambina
intelligente e a suo modo “femminista” con le
lentiggini, i capelli arancioni e le inconfondibili
trecce che fu per anni nel cuore dei piccoli grazie
alla fortunata serie televisiva.
L’idea del personaggio
ebbe origine nel 1941, quando la figlia dell’autrice
svedese Astrid Lindgren, chiese alla madre di
raccontarle la storia di Pippi Calzelunghe,
un nome che si era inventata al momento: vista la
bizzarria del nome, la Lindgren decise che anche la
storia della bambina dovesse essere oltremodo fuori
dal comune. Nel 1944 l’autrice riportò le storie di
Pippi in un manoscritto di
cui curò anche le illustrazioni.

La storia di Pippi fu
pubblicata nel
1945 e conobbe da subito un
successo che la porterà ad essere tradotta in tutto
il mondo.
Pippi Calzelunghe
(Pippi Långstrump) divenne una serie
televisiva di 21 episodi per la regia di Olle
Hellbom, trasmessa in Svezia dal febbraio 1969; in
Italia arrivò su RAI 1 nel settembre 1970.
Le avventure di Pippi
hanno avuto anche una vita teatrale con diverse
messe in scena in Italia e all’estero.
Prodotto dal Teatro di
Roma, lo spettacolo nasce da un’idea di Gigi
Proietti che, incantato dal personaggio, da tempo
pensava di portare in scena le avventure di Pippi
Calzelunghe. Dopo aver affidato la traduzione del
testo a Sagitta Alter e Carlotta Proietti è stato
individuato Fabrizio Angelini come curatore
dell’allestimento e delle coreografie.
Gigi Proietti
collaborerà alla messa in scena con la sua
supervisione artistica.
Il progetto prevede
una fase iniziale dedicata alla ricerca dei
protagonisti: Pippi, Annika e Tommy saranno infatti
interpretati da giovani attori selezionati
attraverso un bando pubblico.

Gran parte dell’azione
si svolge all’interno o all’esterno della
fantasmagorica casa di Pippi, ma si sposta anche in
un circo, nella casa degli amici di Pippi, nel
porto. La protagonista conserva naturalmente le
caratteristiche del testo e della serie televisiva,
circondata dal suo cavallo, dalla scimmietta, dagli
amici e dagli strani personaggi che fanno parte
delle sue avventure. Pippi è sfacciata, autonoma,
forte e determinata, ma anche tenera e altruista. Un
carattere a tutto tondo, che richiede alla sua
interprete anche uno sforzo fisico non indifferente,
dal momento che sul palco Pippi, oltre che attrice e
cantante, è anche un’atleta che si arrampica da una
parte all’altra della sua casa, dondola su una liana
come Tarzan, fa a pugni con i ladri che attentano al
tesoro che custodisce, solleva il suo cavallo a mani
nude… Intorno a lei una decina di performers che
accompagnano e assecondano la sua follia in una
girandola di momenti molto divertenti ma anche
inevitabilmente teneri e delicati.
La musica e la danza
contribuiscono a creare un allestimento trapuntato
di movimento e di allegria, di tenerezza e di
riflessione.
Uno spettacolo adatto
ad un pubblico di adulti e ragazzi.
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