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Produzioni Teatrali NOCTIVAGUS
presenta
LUCA
BARBARESCHI
CHIARA NOSCHESE
in
IL CASO DI
ALESSANDRO E MARIA
Curiosa replica di una storia
che ha già avuto luogo
di
GIORGIO GABER e
SANDRO LUPORINI
regia
LUCA
BARBARESCHI
scene
MASSIMILIANO
NOCENTE
costumi
TERESA ACONE
musiche
MARCO ZURZOLO
BAND
Luci
MARIO ESPOSITO |
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Da
marzo 2009 nei maggiori teatri italiani |
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Luca Barbareschi
caleidoscopico e sorprendente per la sua perizia di
rinnovarsi di volta in volta nei panni di regista,
attore, cantante, riporta in scena un testo raro di
un autore di culto come Giorgio Gaber: Il caso di
Alessandro e Maria (curiosa replica di una storia
che ha già avuto luogo).
La c ommedia
scritta con l’inseparabile Sandro Luporini, fu messa
in scena esclusivamente dallo stesso Gaber con
Mariangela Melato nel 1982. Dialogo intimo a due in
bilico tra passato e presente, storia di un
innamoramento trascorso e della devastazione che
inevitabilmente le grandi passioni comportano, ring
del cuore per quei due che avevano vissuto “un amore
smisurato e sciupato”.
Inaspettate interazioni tra quotidianità e sogno
trascendono e prendono corpo e voce con Luca
Barbareschi nel ruolo di Alessandro tra il dilemma
di “essere” o
“esserci” e la Maria di Chiara Noschese “con la sua
gioia di esistere e la sua tristezza di non essere
in nessun posto”. Litigano, comunicano e non
comunicano, punzecchiano, giocherellano, duettano,
sulle note della colonna sonora inedita del bravo
musicista Marco Zurzolo, eseguita dal vivo
dall’autore e la sua band. Un modo per restituire al
pubblico un pezzo eclissato della straordinaria e
vasta produzione gaberiana. Poetico, confidenziale,
comico,
spietato. La personalissima visione della sfera
affettiva di un intellettuale viscerale,
anticonformista, libero, trasfigurata ed elaborata
in versione scoppiettante e vitale, da un mattatore
istrionico come Barbareschi, un’attrice fuoriclasse
e talentuosa come la Noschese, ritmato da cover di
canzoni riadattate di autori come Pino Daniele,
Endrigo, Lauzi, Cotreau e nuove composizioni di
Marco Zurzolo come C’amor, Migranti , Tema di
Giulia. |
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Note di regia di Luca Barbareschi |
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Dopo il Gattopardo e
il suo forte segno politico, sentivo la pulsione di
parlare
del privato, di scandagliare la sfera dei
sentimenti. Per questo ho scelto il testo
di Gabe r,
una storia d’amore, interrotta ed eterna, furiosa e
sublime. Uno spazio
astratto, un luogo intimo per far librare la
“parola”, per raccontare raccontandomi di Alessandro
e Maria. Il sogno di un musicista, un pianoforte a
coda, un testo di vita, un uomo e una donna che
rievocano un amore profondissimo. La melodia
accentua il racconto, svela parole e note, scava nei
meandri dell’anima. Semplicemente ho usato le
emozioni, ascoltato la voce del cuore, per regalarvi
gli illimitati temi di una confessione, con l’aiuto
fondamentale dei brani di Marco Zurzolo che si
adattano perfettamente
alla parola gaberiana. Ne è venuta fuori una storia
autentica, come la vita.
Un connubio perfetto, un lavoro di squadra
fondamentale, con il valore aggiunto di una partner
straordinaria, Chiara Noschese, che personalmente
reputo una delle più brave attrici italiane. |
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