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giovedì 22 ottobre ore 17.00
  venerdì 23 ottobre ore 21.00
  CENERENTOLA IL MUSICAL
con ROBERTA LANFRANCHI
e ANTONIO CUPO
regia MASSIMO ROMEO PIPARO
sabato 31 ottobre ore 21.00
  AMEDEO MINGHI IN CONCERTO
L’ascolteranno gli americani
sabato 7 novembre ore 21.00
  SE NON FOSSI GIÀ CONFUSO MI CONFONDEREI
di e con RODOLFO LAGANÀ
domenica 15 novembre ore 21.00
  GIRGENTI AMORE MIO
di e con GIANFRANCO JANNUZZO
regia Pino Quartullo
sabato 21 novembre ore 21.00
  LA VARIANTE DI LÜNEBURG
con MATTEO SETTI e WALTER MRAMOR con il coro l’ENSEMBLE INCANTUS di Civitavecchia
sabato 13 febbraio ore 21.00
  domenica 14 febbraio ore 17.00
  HAIRSPRAY...
GRASSO È BELLO!

con STEFANO MASCIARELLI
martedì (grasso) 16 febbraio ore 10.00
  martedì (grasso) 16 febbraio ore 17.00
  mercoledì 17 febbraio ore 10.00
  ARLECCHINO COMMEDIA RIDICOLOSA IN MUSICA
da Carlo Goldoni e Dario Fo
con LA COMPAGNIA DEI GIOVANI DEL TEATRO SISTINA
venerdì 19 marzo ore 21.00
  SQUAME
di e con DAVIDE TASSI
sabato 20 marzo ore 21.00
  IL TRATTATO DEI MANICHINI
regia ALESSANDRO SERRA - TEATRO PERSONA
sabato 24 aprile ore 21.00
  SKETCH & SODA
di e con LILLO & GREG
- Fuori Abbonamento
 

 

 

L'ascolteranno gli americani
   
  Serata a favore dell'Associazione ADAMO


E’ un libro autobiografico edito Rai-Eri-Mondadori. E’ un dvd concerto con orchestra sinfonica e ospiti illustri. Sarà anche uno spettacolo teatrale. Stesso titolo, tanti modi per leggerlo, guardarlo, sentirlo, ascoltarlo, ra
ccontarlo. Con questo lavoro, Amedeo Minghi, torna al Teatro dopo alcuni anni di assenza. Un luogo che invece ha frequentato ininterrottamente dal 4 Aprile 1989 al 30 maggio del 2000. In questo lasso di tempo, Amedeo ha portato in scena varie forme di espressione.

Il recital che lo vedeva solo in scena con il suo pianoforte, alcuni piccoli monologhi, appunti di vita, e una grande, solitaria, barocca cornice dorata alle sue spalle. Vuota, la cornice, ma densa di emozioni. Quelle che il pubblico riusciva a farci entrare. 160 repliche di questo spettacolo, con le quali ha visitato e più volte, i maggiori Teatri Italiani. Nel 1992, una orchestra di 40 elementi, riempie letteralmente i palcoscenici con I ricordi del cuore.


Torna da solo, ma, nel primo tempo dello spettacolo, propone al pubblico, sorpreso ma benevolo, un primo tempo con due ballerini che eseguono un rigoroso passo a due, coreografato da Luciano Cannito, sulle note della ormai celebre Fantaghirò. Seguono altre sperimentazioni quali una orchestra di sole tastiere; sei musicisti, oltre lui, a simulare suoni ed effetti speciali. Cantare è d’amore è il titolo di questa stravagante ma sorprendente proposta. Nel 1998, Amedeo, per una volta, va in formazione “pop classica”. Cinque musicisti per una “band” tipo che però, con l’album Decenni, raggiunge il traguardo di oltre 40 repliche. E’ il 2000, e Amedeo si “innamora” di Anita. Le dedica un album e la porta in scena con 12 archi, in una struttura che li fa sembrare sospesi nello spazio e che solo alla fine, con un colpo ad effetto, scopre all’improvviso, rendendo reali i musicisti e il loro direttore fino a quel momento
apparsi come riflessi o proiettati. Insomma, un grande amore per il teatro e le sue regole. Con le sue imprevedibilità e tante innovazioni a correlare questa musica che in fondo, di quasi niente avrebbe bisogno. Ma Amedeo è teatrante di razza e ama trovare soluzioni sceniche e luci e scenografie che arricchiscano le emozioni già spontaneamente sollecitate.

Nella stagione 2009/2010, L’ascolteranno gli americani si trasformerà in una performance che percorrerà questi intensi 40 anni di lavoro, con un po’ di tutte queste esperienze miscelate. Il pianoforte, sei violini, un percussionista, un pianista tastierista, per raccontare con parole, immagini, suoni, questa musica vissuta in tutti i suoi aspetti. Le canzoni d’autore, le colonne sonore, i video straordinari come quello che vede protagonista S.S. Giovanni Paolo II e l’altrettanto commovente Gerusalemme che danno la misura e la portata di un artista che non si è mai risparmiato ne rinunciato a proporre le sue idee guardando sempre al di la dell’orizzonte di un mestiere svolto all’insegna della sincerità e della genuina ispirazione.

 
 

   
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